(ASCA) - Palermo, 6 nov - La Procura generale di Palermo,
nell'ambito del processo denominato 'Talpe alla Dda', ha
chiesto alla Corte d'appello, presieduta da Giancarlo
Trizzina, di condannare l'ex presidente della Regione
Siciliana Salvatore Cuffaro ad otto anni di reclusione,
accusato di favoreggiamento e rivelazione di segreti di
ufficio. Per la Procura generale a Cuffaro, che in primo
grado e' stato condannato a cinque anni, la pena va aumentata
in quanto all'ex governatore e' contestata anche l'aggravante
di mafia.
L'accusa, inoltre, ha chiesto anche l'aumento di pena a 17
anni per l'imprenditore sanitario Michele Aiello, condannato
a 14 anni e mezzo di reclusione in primo grado per concorso
esterno in associazione mafiosa, e per Giorgio Riolo, ex
maresciallo dei Ros, a 8 anni e 8 mesi, condannato in primo
grado a 7 anni per favoreggiamento.
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