(ASCA) - Milano, 21 gen - Pronte a scommettere sulla deroga
alla Direttiva Nitrati ci sono 1033 aziende agricole
lombarde, di cui 950 sono allevamenti. Secondo i dati della
Direzione generale Agricoltura, e' questo il totale delle
domande di deroga che sono pervenute entro il 15 febbraio,
scadenza imposta dall'Unione Europea.
La deroga introduce la possibilita' di innalzare, nelle
zone vulnerabili ai nitrati di origine zootecnica, la
quantita' di azoto spandibile sui campi da 170 a 250 kg/ha
l'anno. ''A differenza di altre regioni piu' fredde ad
accogliere la deroga come un'opportunita', - ha commentato
l'assessore regionale all'Agricoltura Giulio De Capitani -,
la risposta lombarda puo' considerarsi un record assoluto.
Quello dei nitrati e' un problema che, in Lombardia, e in
particolare in pianura, dove si concentrano la maggior parte
degli allevamenti, e' particolarmente sofferto. Con oltre
1000 domande, le nostre aziende zootecniche ci stanno dicendo
che non vogliono privarsi di questa opportunita'. Non e' una
strada in discesa perche' L'applicazione della deroga impone
alle aziende agricole anche nuovi e impegnativi vincoli,
necessari a garantire la massima tutela delle acque''.
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