
(ASCA-AFP) - Dubai, 15 set - L'attacco al consolato americano in Libia e' una vendetta per l'uccisione di Abu Yahya al-Libi, numero due di Al Qaeda. Lo ha fatto sapere la stessa organizzazione terroristica, secondo quanto riportato dal Site, il sito di base negli Usa che monitora le attivita' dei gruppi jihadisti sul web. ''L'uccisione dello sceicco Abu Yahya al-Libi - hanno rivelato gli estremisti - ha solo aumentato l'entusiasmo e la determinazione dei figli di Omar al-Mukhtar - eroe dell'indipendenza libica - nell'ottenere vendetta contro chi attacca il nostro Profeta. La rivolta della nostra gente in Libia, Egitto e Yemen contro l'America e le sue ambasciate - avrebbe rivendicato Al Qaeda - e' un segno per avvertire gli Stati Uniti che la loro guerra non e' diretta contro gruppi e organizzazioni ma contro la nazione Islamica che si e' ribellata all'ingiustizia''. Mohammed al-Megaryef, capo dell'Assemblea nazionale libica, ha dichiarato che l'attacco al consolato statunitense era pianificato ed ''eseguito meticolosamente''. In una dichiarazione separata diffusa online, Al Qaeda ha inoltre incitato la prosecuzione della violenta protesta contro le sedi diplomatiche occidentali: ''Possa l'espulsione di ambasciate e consolati portare alla liberazione delle terre Arabe dall'egemonia e dall'arroganza americana''. red/sam/ss
