
(ASCA) - Roma, 11 feb - ''Difendere, accelerare, rafforzare:
la posizione del Partito Democratico sulle liberalizzazioni
varate dal governo di Mario Monti e' volta a difendere la
riapertura del capitolo liberalizzazioni dopo le marce
indietro e la chiusura del governo Berlusconi e contro i
tentativi di limitarne gli effetti da parte del centrodestra,
ad accelerare i processi previsti dal decreto del governo, ma
anche a rafforzare le liberalizzazioni su dieci, grandi temi,
a cominciare da banche, assicurazioni, farmaci e
carburanti''.
Lo afferma una nota dell'Ufficio Stampa del Pd, nella
quale vengono riassunti gli emendamenti che il gruppo
parlamentare del Partito democratico presentera' al Senato.
Una lettura ragionata che presenta 10 capitoli di interventi.
1. BANCHE.
Mutui e conti correnti.
a) Si prevede che, nella stipula di un mutuo, le banche,
gli istituti di credito e gli intermediari finanziari non
possano offrire o vendere contratti assicurativi in forma
individuale o collettiva di cui siano contemporaneamente
beneficiari o vincolatari (come richiesto da Antitrust e
Isvap).
b) Qualora le banche condizionino l'erogazione di un mutuo
bancario alla stipula di un'assicurazione sulla vita, il
cliente puo' autonomamente reperirla sul mercato.
c) Viene prevista la restituzione (che finora e' stata
disattesa) dei premi delle polizze vita relativi al periodo
residuo del mutuo, in caso di estinzione anticipata o
portabilita' del mutuo stesso.
d) Viene stabilita la cancellazione automatica (senza
oneri per il cittadino) delle cosiddette ipoteche perenti,
che rimangono formalmente iscritte nei registri immobiliari
pur non essendo state rinnovate dal creditore, ovvero dopo la
decadenza ventennale.
e) Le banche non possono condizionare l'erogazione di un
mutuo bancario all'apertura di un conto corrente presso la
medesima banca, pena l'applicazione di una sanzione come
pratica commerciale scorretta.
f) viene stabilito il principio della portabilita'
(trasferimento) senza oneri per il cliente del conto corrente
presso un'altra banca.
Costi transazioni elettroniche.
a) Il ripristino del limite dell'1,50% come limite soglia
per eventuali incrementi delle commissioni interbancarie a
carico degli esercenti, coerentemente con il comma che ha
proprio come obiettivo la riduzione di tali commissioni.
b) Riduzione dei tempi previsti per la riduzione delle
commissioni interbancarie a carico degli esercenti.
c) L'eliminazione della sospensiva della gratuita' delle
transazioni con carta di credito fino a 100 euro dei
pagamenti presso gli impianti di distribuzione dei
carburanti.
d) La gratuita' dei conti correnti di base destinati
esclusivamente all'accredito della pensione.
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