
(ASCA) - Roma, 11 feb - ''Una legge elettorale che preveda
uno sbarramento del 10% sarebbe un furto di democrazia, un
atto politico inammissibile e incostituzionale. Vorrebbe dire
negare il diritto di rappresentanza a milioni di elettori. Si
tratterebbe di un vero e proprio golpe di cui, siamo certi,
il Pd non si macchiera'''.
Lo afferma il vicecapo gruppo Idv alla Camera Antonio
Borghesi, che aggiunge: ''Un sistema di questo tipo
costringerebbe molte forze politiche ad alleanze innaturali,
che complicherebbero ancora di piu' il quadro politico.
Quanto all'ipotesi di mettere insieme un'accozzaglia di sigle
politiche che vadano da Idv a Rifondazione comunista mi
auguro che si tratti solo di un caso di studio per una
situazione disperata''.
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