
(ASCA) - Roma, 10 feb - ''Man mano che si moltiplicano le
indiscrezioni sulla cosiddetta riforma anti Porcellum diventa
sempre piu' chiaro che l'obiettivo principale della
trattativa, oltre al ritorno al proporzionale, e' quello di
rendere ininfluente il voto dei cittadini sulla formazione
dei governi, per riconsegnarla ai capipartito in modo che
possano esercitare il loro potere alle loro spalle in
Parlamento dopo il voto''.
Ad affermarlo e' il deputato 'ulivista' Arturo Parisi, che
aggiunge: ''Nulla di sorprendente. Quello che sconcerta e'
che come protagonisti e promotori di questa operazione siano
indicati i dirigenti del Pd, in radicale contrasto con lo
spirito e i deliberati che hanno preparato e guidato per anni
la costituzione del partito. Spero proprio che Bersani
smentisca ed intervenga in tempo prima che sia troppo
tardi''.
''Non vorrei -afferma ancora Parisi- che dopo tante parole
moltiplicate con troppa leggerezza ci trovassimo anche nelle
prossime elezioni a votare esattamente come in passato. Con
lo stesso numero di parlamentari, le stesse due camere
fotocopia, i parlamentari nominati come prima anche se in
modo diverso, e un governo fondato su alleanze dichiarate
dopo le elezioni. E tutto questo per iniziativa del Pd? Non
ritiene Bersani che sia doveroso e urgente smentire?''.
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