
+++Va stabilito percorso parlamentare. E' in Parlamento che
si misura credibilita' della politica+++.
(ASCA) - Roma, 10 feb - ''Leggo di sistemi misti, di bozze
poi smentite, di nuove proposte. Decine e decine di lanci di
agenzia. Chi grida 'W il proporzionale' chi la tira dalla
parte opposta. Mi sembra che per ora ci siano solo tante,
troppe parole sulla legge elettorale''.
Lo dichiara la presidente dei senatori del PD Anna
Finocchiaro ''Io credo che sia utilissimo -prosegue
Finocchiaro- che le forze politiche si confrontino e avanzino
proposte ma resto convinta che la via maestra sia quella
parlamentare e per questo e' necessario convocare al piu'
presto una conferenza congiunta dei capigruppo di Senato e
Camera che stabilisca tempi e modi certi della road map per
le riforme. Stiamo attenti perche' il tempo e' poco e non
vorrei che dietro la annunciata volonta', giusta e corretta,
di volere riformare in maniera complessiva l'assetto
istituzionale si perda di vista l'obbiettivo primario e
davvero ineludibile che e' quello di una nuova legge
elettorale''.
''La via parlamentare -continua la Finocchiaro- non
intralcerebbe il lavoro delle forze politiche ma darebbe
certezza, anche temporale, di un approdo e maggiore
credibilita' a tutti noi. Serve una legge, nuova, che
cancelli le storture del Porcellum: e' necessario
riconsegnare agli elettori la 'signoria' di scegliere i
candidati e correggere le deformazioni di un premio di
maggioranza oggi abnorme, pur in un sistema che premi le
coalizioni. Tutto questo si puo' avere in un giusto mix di
maggioritario e proporzionale che aiuti la
rappresentativita', con le dovute soglie di sbarramento,
delle forze politiche in campo. Questo secondo me e' il
recinto nel quale dobbiamo lavorare. Ma per andare avanti
piu' che le bozze, oggi, serve la volonta' politica che
ancora non vedo. E' in Parlamento -conclude Anna Finocchiaro-
che si misura, attraverso atti concreti, la credibilita'
delle forze politiche''.
com-min

