(ASCA) - L'Aquila, 10 feb - E' soddisfatto il presidente di
Ance L'Aquila, Gianni Frattale, dopo gli incontri avuti con
la Struttura tecnica di missione su alcune questioni
tecnico-burocratiche. Diversi sono i nodi su cui attualmente
si svolge il confronto con la Stm: la velocizzazione del
processo delle pratiche giacenti in filiera; il rilascio
delle autorizzazioni del Genio civile ai progetti strutturali
di ristrutturazione e di nuova costruzione; i tempi ed i
programmi di rimozione dei cavidotti dai fabbricati che,
anche a pratiche approvate, potrebbero impedire l'inizio dei
lavori; i ritardi nei pagamenti delle pratiche finanziate con
il contributo diretto rispetto a quelle che usufruiscono del
sistema del mutuo agevolato; lo sblocco delle pratiche
osservate dalla filiera solo per percentuali minime
dell'importo totale del contributo.
Su quest'ultima questione, in particolare, l'Associazione
provinciale dei costruttori edili e' in attesa di un
provvedimento del Commissario che recepisce le proposte
avanzate. ''Dopo diversi incontri con il coordinatore della
Stm - riferisce Frattale - abbiamo trovato la quadra su
quelle pratiche che restano ferme, in attesa degli
approfondimenti, attribuiti ai Comuni, per dubbi che
riguardano fino al 20% del contributo totale richiesto. La
soluzione e' attesa a giorni - continua - . Proseguiremo gli
incontri per sollecitare risposte anche riguardo le altre
questioni sul tappeto, prima fra tutte l'immediata
cantierablita' dei lavori subito dopo l'esame delle pratiche,
annunciato per aprile prossimo''. ''Ogni ostacolo deve essere
rimosso - sollecita Frattale - anticipando e prevedendo i
problemi, per permettere alle imprese di lavorare nella
prossima primavera. Se cosi' non fosse, visto il tempo gia'
trascorso, chi e' inadempiente dovra' accollarsi la
responsabilita' non solo morale di una ricostruzione che non
parte ma - conclude - anche civile di ingenti danni procurati
all'erario, alle imprese ed ai cittadini''.
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