(ASCA-AFP) - Varsavia, 17 feb - Il primo ministro polacco
Donald Tusk ha fatto appello ai dirigenti del Partito
Popolare europeo (PPE), il gruppo politico di maggioranza nel
Parlamento di Strasburgo, a respingere l'accordo
multilaterale sulla contraffazione (ACTA). ''Si tratta di un
tentativo di far rispettare i diritti d'autore, ma con una
limitazione della liberta' troppo elevata e che non
corrisponde alla realta' del XXI secolo'', ha detto Tusk,
dichiarando ai giornalisti di aver inviato una lettera ai
dirigenti dei partiti del PPE.
Il governo polacco aveva firmato il trattato ACTA il 26
gennaio a Tokyo, insieme ad altri 21 paesi dell'Unione
europea, ma nel paese di era verificata un'ondata di proteste
senza precedenti. Decine di migliaia di persone sono scese in
piazza per manifestare contro l'accordo che a loro avviso
attenterebbe alla liberta' di espressione e ai diritti degli
utenti di Internet.
In seguito alle proteste, Tusk ha annunciato la
sospensione della ratifica dell'accordo da parte del
Parlamento polacco. ''la nostra posizione sull'ACTA e' stata
sconsiderata. Avevo torto'', ha detto il primo ministro.
Il trattato, frutto di un negoziato fra Ue, Usa, Giappone,
Canada, Nuova Zelanda, Australia, Singapore, Corea del Sud,
Marocco, Messico e Svizzera, riguarda la contraffazione in
tutti i settori, dai farmaci alla merceologia, fino ai
download illegali in rete.
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