(ASCA-AFP) - Bruxelles, 13 feb - La Commissione europea
scende in campo a difesa del controverso Anti-Counterfeiting
Trade Agreement (ACTA), proposta di accordo commerciale per
la protezione della proprieta' intellettuale. Un portavoce
dell'esecutivo europeo, Cezary Lewanowicz, ha scritto sul suo
account di Twitter che ''l'ACTA non portera' alla limitazione
delle liberta' civili , ne' causera' fastidi ai consumatori,
non cambiera' le leggi della ue, non impedira' alle persone
di condividere dei contenuti online, non serve a controllare
Internet''.
L'accordo e' stato siglato il 26 gennaio 2012 da circa 40
stati fra cui USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda,
Giappone, Marocco, Corea del Sud, e i paesi dell'Unione
Europea. Ma cinque governi della Ue non hanno ancora firmato
il trattato e Martin Schulz, presidente dell'Europarlamento
che a giugno sara' chiamato a ratificarlo, ha detto che si
tratta di un provvedimento ''sbilanciato'' e inaccettabile
nella sua forma attuale.
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