(ASCA-AFP) - Bruxelles, 22 feb - La Commissione Ue ha chiesto
alla Corte di Giustizia europea un parere legale sulla
legittimita' del trattato Anti-Counterfeiting Trade Agreement
(ACTA) per la lotta alla pirateria, che in molti giudicano un
attacco alla liberta' di espressione e all'indipendenza del
web. Molti paesi dell'Unione, soprattuto quelli dell'est
europeo, hanno minacciato di non firmare il trattato
internazionale siglato fra gli altri da Stati Uniti, Giappone
e Canada. ''Io condivido le preoccupazioni della gente sulle
liberta' fondamentali, specialmente quelle relative
all'utilizzo di Internet'', ha detto il commissario al
Commercio Karel De Gucht annunciando la decisione in una
conferenza stampa. ''Ma questo dibattito si deve basare sui
fatti e non sulla disinformazione che ha dominato i social
network''. L'accordo, ha detto De Gucht, ''intende fissare
degli standard globali per la difesa della proprieta'
intellettuale'' e ''aiutera' a difendere i posti di lavoro
che attualmente vengono persi a causa della contraffazione,
con prodotti piratati per un valore di circa 200 miliardi di
euro''.
Il 26 gennaio scorso a Tokyo 22 dei 27 Stati membri della
Ue hanno firmato l'ACTA, ma da allora Bulgaria, Repubblica
ceca, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia e Romania hanno
detto che non lo ratificheranno.
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