(ASCA) - Bruxelles, 12 lug - Non bisogna chiudere le porte in
faccia agli immigrati, ma occorre che i flussi migratori
siano regolamenti ''per evitare che l'immigrazione si
trasformi in drammi sociali''. Lo afferma il rabbino capo di
Roma, Riccardo Di Segni, a margine dell'incontro tra i leader
religiosi europei e i rappresentanti delle istitituzioni Ue a
Bruxelles.
''Noi ebrei siamo sempre stati un popolo di migranti, e
quindi non possiamo certo dire 'no' all'immigrazione'',
continua Di Segni. ''Siamo aperti, ma il processo di
immigrazione va regolato dalla legge''. Cio', spiega, ''per
favorire un processo virtuoso di integrazione ed evitare che
scoppino conflitti'' sociali.
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