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Immigrati: Consiglio Europa, Italia responsabile naufragi non soccorsi

04 Luglio 2012 - 17:05

(ASCA) - Roma, 4 lug - ''E' sorprendente che decine di imbarcazioni abbiano ricevuto il segnale di SOS e nessuno sia interventuto. Questa inchiesta non e' giudiziaria, ne' il Consiglio d'Europa e' un tribunale: vogliamo solo che tragedie evitabili come questa non accadano piu'''. Lo ha detto questo pomeriggio alla Commissione dei Diritti Umani del Senato, presieduta da Pietro Marcenaro, Tuneke Strik, parlamentare olandese incaricata dall'Assemblea di Strasburgo di fare luce sugli inspiegabili episodi di mancato soccorso in mare.

''C'erano decine di natanti militari e commerciali in quell'area - prosegue la parlamentare socialista - che incrociavano in quel tratto di mare, fervendo in quei giorni la guerra civile in Libia. C'erano persino alcuni satelliti che osservavano quel tratto di Mediterraneo. Ma non siamo riusciti a individuare le responsabilita'. Certo, pur di imbarcare il maggior numero di persone, gli scafisti si disfecero di acqua e cibo; i pescherecci sospettati di traffico illegale non sono intervenuti temendo di essere scoperti; la NATO sostiene che le comunicazioni con le varie navi che incrociavano nel Mediterraneo erano disturbate dai filtri in codice; laMarina Militare italiana sostiene di non avere ricevuto nessuna segnalazione. Mentre e' evidente che gli italiani ricevettero la prima denuncia da un sacerdote eritreo contattato da uno dei naufraghi mentre il cellulare funzionava ancora. Io mi rivolgo a voi, come ho fatto con il Parlamento Europeo e con la Commissione dell'Unione Europea perche' vi adoperiate a individuare le responsabilita'. Noi ci siamo occupati di un caso specifico, il piu' emblematico, ma sono mille e cinquecento i morti ufficiali scomparsi nel 2011 nel Mediterraneo. L'inchiesta serve a individuare le cause che intralciano i salvataggi e a fare in modo che tragedie simili non debbano piu' accadere. Sono troppi 20 donne, due bambini e 41 uomini morti di fame, sete, panico, disidratazione e follia''.

All'audizione presieduta dal sen. Pietro Marcenaro, e' intervenuto anche Giacomo Santini, Presidente della Commissione per l'Emigrazione e i rifugiati del Consiglio d'Europa.

red-gc/





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