
(ASCA) - Roma, 18 ago - ''Alla ripresa dei lavori
parlamentari saremo impegnati a cercare di ribaltare i
principi di un decreto razzista che premia solo chi ha mal
governato il territorio e punisce chi da anni ha fatto scelte
diverse. Noi cercheremo di dividere quelle risorse in modo
equo su tutto il territorio nazionale e di destinare buona
parte delle stesse alle bonifiche di quei territori che da
anni si sentono dire che non ci sono i soldi''. Lo ha
annunciato Gianni Fava, parlamentare della Lega e
responsabile Sviluppo Economico di Via Bellerio.
Per la Lega Nord i 400 e passa milioni devono andare anche
a: Mantova, Ravenna, Casale Monferrato, Pieve Vergonte,
Marghera ''e tutti quei territori inclusi nel perimetro dei
cosiddetti siti di interesse nazionale, che sono a nord e che
pagano le conseguenze di aver dato molto al processo di
industrializzazione di questo paese nella sua parte piu'
attiva e vivace e che oggi - sottolinea Fava - stentano ad
essere riconosciuti quali priorita'''.
Quindi, aggiunge infine Fava, ''se per attirare le
risorse, che evidentemente quando servono si trovano, bisogna
mettersi ad urlare, noi urleremo forte. Senza per questo
scadere nella ignobile sceneggiata classica del sud alla
quale abbiamo assistito in questi giorni!''.
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