(ASCA) - Roma, 30 ott - Con una lettera che apparira' su
'Micromega' la nota cantante Fiorella Mannoia (politicamente
di sinistra) scrive al presidente della Camera Gianfranco
Fini per esortarlo a fondare un partito conservatore di gente
onesta che instauri anche in Italia un confronto civile tra
schieramenti di destra e di sinistra come avviene normalmente
in altri paesi.
''Onorevole Fini, (mi sono chiesta a lungo come cominciare
una lettera come questa, non ho mai scritto ad un
parlamentare prima d'ora, mi sembra che questo possa andare
bene: diretto e conciso).
Non le nascondo, per onesta' -scrive la Mannoia-, che non mi
sono mai trovata d'accordo con lei, anzi spesso le sue
opinioni mi irritavano, le nostre posizioni, evidentemente e
naturalmente distanti, mi impedivano di trovare qualche
argomento condivisibile.
Ma da un po' di tempo a questa parte alcune sue
dichiarazioni mi sorprendono, mi pare di trovare in lei quel
buon senso di cui abbiamo cosi' tanto bisogno, i suoi
interventi spesso lasciano trasparire una volonta' di
dialogo, un'apertura su temi che ci hanno visti contrapposti
per cosi' tanto tempo.
Mi chiedo: che cosa sta succedendo? Ed ecco che la
diffidenza riprende il sopravvento: e' una strategia? Lei e'
un uomo intelligente, uno dei pochi politici puri di quel
panorama, me lo lasci dire, desolante che e' la sua
coalizione di governo.
Sicuramente ha capito (e ahinoi non ci vuole molto) che a
sinistra c'e' un vuoto, e che gli elettori sono giustamente
disorientati, arrabbiati, disillusi e allora forse cerca di
blandirli con dichiarazioni piu' vicine al pensiero di
sinistra per indurli a dirottare i voti degli indecisi su di
lei.
Ecco mi dico: sara' cosi', sta preparando il terreno per
una nuova coalizione! E rimango, sempre per onesta', piu'
propensa per questa teoria, non per diffidenza ideologica, ma
perche' ho sempre pensato che le persone cambiano raramente.
Tuttavia voglio lasciare uno spiraglio all'ottimismo e
voglio pensare che anche per lei la misura e' colma e che
anche lei comincia, come noi, a vergognarsi di essere
rappresentato cosi' male agli occhi del mondo intero e che,
come noi, e' stanco di questo populismo da quattro soldi, di
questa retorica da bar, di questo senso dell'umorismo da
caserma, di questo clima di intolleranza e di violenza che si
respira, di questa decadenza culturale, etica, storica.
Onorevole Fini, io non lo so, ma la prego, se lei e'
davvero in buona fede, ci aiuti a venirne fuori. Si liberi
della sua attuale coalizione, vada avanti, formi un partito
conservatore di gente onesta, e ce n'e' tanta che non si
riconosce in questa destra, con la quale si possa dialogare
in maniera democratica e civile, come in tutti i paesi
europei.
Magari ci scontreremo ancora sui temi che ci vedranno in
contrapposizione, come in tutte le democrazie, in un clima
appassionato si', (la politica e' passione), ma civile.
Dia il suo contributo a restituire dignita' a questo paese
che non si merita di essere rappresentato in questo modo, e
da sinistra, (facendo anche noi il nostro dovere di pulizia
laddove ce ne sara' bisogno), le daremo il benvenuto.
Distinti saluti, Fiorella Mannoia''.
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