(ASCA) - Roma, 9 feb - ''Credo sia necessario proibire il
videogioco rapelay. In un momento in cui tutte le
Istituzioni, dal Governo agli Enti locali al Comune, sono
impegnati in una campagna per il rispetto della donna, per la
lotta alla violenza, avere a disposizione un videogioco, per
definizione rivolto soprattutto a un pubblico di giovani e
giovanissimi, che incita ad indossare i panni di uno
stupratore seriale, che offende le donne trattandole come
oggetti, sia una cosa diseducativa e immorale. Credo sia
necessario che venga anche qualificata come illegale''.
Lo afferma in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
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