(ASCA) - Milano, 30 mar - Con il prossimo 15 maggio, giorno
che vedra' l'entrata in vigore dell'accordo tra Italia e
Libia per il pattugliamento della sponda Sud del
Mediterraneo, il problema degli sbarchi di clandestini in
arrivo dalla Libia ''sara' risolto''. Lo ha assicurato il
Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che oggi ha
partecipato a Milano a un convegno dedicato a immigrazione e
integrazione.
Il Ministro ha anche ricordato che nei giorni scorsi un
barcone di clandestini e' stato intercettato dalle autorita'
libiche, e costretto al dietrofront. Una cosa ''mai
successa'' negli ultimi anni secondo Maroni, che ha
rivendicato l'efficacia dell'accordo con la Libia: ''L'Italia
- ha puntualizzato - si e' mossa da sola. Non potevano
restare con le mani in mano''.
Quanto alle prossime mosse da attuare sul fronte del
contrasto all'immigrazione clandestina, Maroni ha confermato
che non ci sara' ''nessuna sanatoria'' perche' il principio
e' quello che ''chi e' clandestino, deve tornare a casa sua.
Questa - ha rivendicato il Ministro - e' la strada del
rigore, quella abbandonata negli anni passati''.
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