(ASCA) - Roma, 26 ago - ''I confini e le sfere di ingerenza
reciproca fra Stato e Chiesa sono precisi. Ed e' anche vero
che la Chiesa rappresenta uno dei cosiddetti 'poteri forti'.
Tuttavia se i rapporti fra lo Stato e la Chiesa andranno
avanti lungo questa deriva, ossia le gerarchie ecclesistiche
proseguiranno in questa politica marcatamente interventista
nei confronti delle decisioni e degli orientamenti della
politica e delle istituzioni al di la' di ogni ragionevole
confine di neutralita' delle rispettive sfere di intervento,
bisognera' inserire nell'agenda delle riforme anche una
revisione di Concordato e Patti Lateranensi. Non ci pare il
caso''. Cosi', il quotidiano leghista La Padania, in un
editoriale in prima pagina, torna sulle polemiche con il
Vaticano sugli immigrati che sbarcano sulle coste del nostro
paese.
Secondo La Padania le parole di monsignor Veglio', che si
difeso ieri dall'accusa del ministro per la Semplificazione,
Roberto Calderoli di aver favorito in qualche modo la morte
dei clandestini in mare con le sue parole concilianti, sono
solo ''l'ultimo episodio di una lunga serie di ingerenze
ideologiche e squisitamente politiche da parte di uomini
delle gerarchie ecclesiastiche nelle faccende di uno Stato
che, fino a prova contraria, e' laico''.
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