(ASCA) - Firenze, 2 giu - La ''deterrenza'' costituita dai
respingimenti ''ha funzionato: sono quindici giorni che non
sbarca un clandestino sulle nostre coste''.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
nel corso di un appuntamento elettorale a Firenze a sostegno
del candidato sindaco Giovanni Galli.
''Ho valutato profondamente - ha detto - la questione dei
respingimenti. Il governo di sinistra aveva diffuso in Africa
e in Oriente l'idea che l'Italia avesse le frontiere
spalancate e quindi c'era una pressione migratoria di
migliaia di persone che si stava per addensare su di noi''.
Per effettuare una ''deterrenza'', ha precisato, ''abbiamo
deciso di intercettare le navi, le avviciniamo, diamo tutto
il conforto e l'aiuto di cui quelle persone hanno bisogno e
poi li scortiamo in sicurezza in Libia, dove trovano un
agenzia Onu e se hanno requisiti per chiedere l'asilo li
prendiamo e, a nostre spese, li portiamo in Italia''.
E, ha concluso Berlusconi, ''la deterrenza ha funzionato:
sono quindici giorni che non sbarca un clandestino sulle
nostre coste''.
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