(ASCA) - Roma, 25 set - Un ''appello'' al Governo per
estendere e prorogare la regolarizzazione dei lavoratori
stranieri. E' quello che chiedono Asgi, Arci e Cgil con una
lettera aperta all'esecutivo.
L'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione
(Asgi), l'Arci e la Cgil, pur manifestando la contrarieta' al
sistema delle regolarizzazioni evidenziano ''il parziale
fallimento della attuale regolarizzazione ancora in corso e
l'illegittimita' e l'irrazionalita' delle sue condizioni''.
Asgi, Arci e Cgil chiedono, quindi, che il governo emani
subito un decreto-legge, che provveda a riformare l'art.
1-ter della legge 102/2009, estendendo a tutti i datori di
lavoro e a tutti i lavoratori stranieri non in regola e privi
di permesso di soggiorno, la facolta' di regolarizzare la
propria posizione; che modifichi la norma consentendo che,
per il lavoro domestico di sostegno e per il lavoro di cura
alla persona, sia possibile regolarizzare anche gli stranieri
che svolgono contestualmente piu' rapporti di lavoro a tempo
parziale; ed infine che proroghi il termine per accedere alla
regolarizzazione.
gc/MCC/LV
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