
(ASCA) - Roma, 11 feb - Il presidente del Consiglio Mario
Monti, con la sua missione americana, e' largamente promosso
da tutti i giornali d'opinione italiani. Dopo la grande neve
e il gelo, la missione negli Usa di Monti domina (quasi)
tutte le prime pagine dei quotidiani.
Il Sole 24 Ore, dopo una foto in prima pagina con titolo
sull'interesse di Wall Street per il nostro Paese, a Monti
dedica tre intere pagine interne dove i titoli sono
''Operazione fiducia del premier2 e ''Monti: ho convinto Wall
Street'' ma anche ''A cena con il gotha della politica Usa''
e ''Ora per Monti un ruolo da pontiere tra Usa e Germania''.
''Il Profesore nella fossa dei leoni'' e' il titolo del
fondo dedivato a Monti da ''Repubblica'' cheall'interno
dedica al viaggio un intero paginone col titolo ''Monti: ho
convinto Wall Street, si possono fidare dei nostri bond'' e
poi ''Adesso Obama ha trovato un alleato in Europa per
rilanciare la crescita''.
Il Corriere della Sera titola sull'incontro con gli
investitori e titola ''Monti: comprate i nostri titoli''. E
all'interno ampi reportage con il titolo di ''Soros e i big
valutano i rischi della scommessa'' con un sommario: ''Il
tempio del business globale ascolta la ricetta del
professore. A lungo termine convine''.
La Stampa, titola con le parole di Monti dopo l'incontro
con i grandi investitori: ''Forse ho convinto Wall Street''
con un sommario-domanda: ''Uscire dall'euro? Una fiction''.
All'interno il 'forse' viene tolto con un titolo a tutta
pagina: ''Gli americani torneranno ad investire''.
Corrispondenza anche sull'incontro al Palazzo di Vetro sotto
il titolo di ''Ban Ki-moo.: dall'Italia passi decisivi per la
stabilita'''.
Tutto all'interno ma con grande rilievo il servizio de 'Il
Messaggero': ''Monti, missione a Wall Street. Ho convinto gli
investitori''. In un tagli medio un'intervista all'ex
ambasciatore Usa a Roma Richard Gardner che da un giudizio
riassuntivo dell'intera missione americana di Monti: ''Mai
visto un'accoglienza cosi' calorosa per un leader italiano''.
Un altro servizio e' dedicato ai commenti del media americani
sotto il titolo-commento di ''La stampa Usa scopre
SuperMario: oggi e' lui l'europeo piu' importante''.
IL cattolico 'Avvenire' titola a tutta pagina cinque
''Wall Street alza il rating di Monti''. Nella stessa pagina
intervista all'analista Usa Randall Henning secondo il quale
''la fiducia incassata verra' investita al Fmi''. ''Il
governo italiano -ha pure affermato- ha totale credibilita' e
rappresenta la migliore speranza per la Ue''.
Tra i giornali 'politici' Europa descrive un Monti che
''seduce i mercati'' nei suoi incontri americani.
Analoga valutazione dellUnita' che su due pagine titola:
''Da Washington a Wall Street Monti rassicura l'America''.
''Il premier -afferma un lungo occhiello- negli Usa si
propone come ambasciatore di un'altra Italia e di un'altra
Europa''.
Il fatto quotidiano, dopo cinque pagine dedicate a
supposti complotti per uccidere il papa, dedica al premier un
articolo dal titolo ''La tournee di Monti per sedurre i media
Usa'' seguito da un sommario che dice; ''Incontra anche lo
speculatore George Soros''.
Sotto due interventi affiancati ma con un titolo comune:
''Troppo entusiasmo sul professore americano?''.
Decisamente fuori dal coro i cosiddetti giornali 'di
famiglia': Il Giornale e Libero che danno grande risalto a
guerra e complotti in Vaticano contro il papa. A pagina sei,
Il Giornale apre col titolo ''Sviolinate dei giornali
italiani e Monti rassicura Wall Street'', Con richiamo in
prima pagina un fondo sostiene: ''Monti, il premier pedagogo
che ci vuole rieducare'' con riferimento all'affermazione di
Monti di puntare a 'cambiare alcune abitudini' degli
italiani.
Libero si dichiara critico e scettico della missione
americana gia' nel titolo (pagina 4) con ''L'americanata del
Prof non fa bene agli italiani''. E poi un altro articolo dal
titolo ''Da noi giornali in estasi per Mario ma negli States
neanche una riga''. In un commento si legge ''Tutti ai piedi
del Professore''(occhiello) e (titolo) ''Anche i fessi di
'Oltre il giardino' adoravano un mostro di banalita''' E
ancora (editoriale di Belpietro) titolato ''L'abbaglio del
Pdl convertito al montismo''.
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