
(ASCA) - Roma, 21 ago - ''Per prima cosa vanno superati i
pregiudizi. La riforma della giustizia nell'interesse dei
cittadini e' sul tappeto, spetta alle forze politiche
arrivare a soluzioni condivise, partendo dalle questioni
all'ordine del giorno: l'anti-corruzione, le intercettazioni,
la responsabilita' civile e l'emergenza carceri. Ha ragione
Luciano Violante quando parla di populismo giudiziario, e' un
virus che conosciamo bene, ma che proprio oggi puo' trovare
una risposta compatta e convincente da parte della
politica''. Lo dichiara Roberto Rao, capogruppo Udc in
commissione giustizia di Montecitorio.
''Occorre pero' mettere da parte le polemiche sul passato
e respingere con fermezza le valutazioni personali e
politiche di taluni magistrati autodefinitisi militanti della
verita' e della costituzione. L'Italia deve essere grata ai
tanti magistrati che in silenzio lavorano quotidianamente
amministrando la giustizia con dedizione e a quanti tra mille
rischi conducono una lotta senza quartiere alla criminalita'
organizzata nel rispetto della costituzione e delle leggi.
Con assoluta terzieta' ed imparzialita', non solo sostanziale
ma anche formale, evitando protagonismi verbali che ne
potrebbero indebolire l'immagine stessa. Questa sfida
bipartisan puo' e deve essere vinta nell'interesse del buon
funzionamento del sistema giudiziario e a garanzia degli
equilibri e dei diritti costituzionali'', conclude Rao.
com-ceg/mau
