(ASCA) - Milano, 10 feb - ''Lo stato di allerta sui
rifornimenti di gas rimane, anche se l'Italia pare stia
uscendo dall'emergenza immediata. Ma solo fino alla prossima
volta''. Cosi' Assosolare, Asso Energie Future, Azione
Energia Solare e Ifi, alcune delle principali associazioni
nazionali delle energie rinnovabili, sollecitano in una nota
il governo a puntare sulle fonti alternative per scongiurare
il rischio di una nuova emergenza sugli approvvigionamenti
del gas.
Secondo le associazioni delle rinnovabili, i problemi ai
rifornimenti causati dalle rigide temperature di questi
giorni rappresentano ''situazioni ormai fisiologiche, che
vengono risolte in queste ore solo dalla decisione della
Tunisia di rinunciare a una parte del gas algerino a nostro
favore. Per questo, superata questa ennesima allerta, il
Paese dovra' finalmente intraprendere un rinnovamento del
proprio sistema energetico, puntando sul ruolo chiave - a
livello economico, ambientale e anche strategico - delle
fonti rinnovabili''.
''La mancanza di gas che periodicamente getta il Paese nel
panico - sottolineano le associazioni - rende evidente che
puntare sulle rinnovabili, oltre che un imperativo ambientale
e un investimento economico e tecnologico, e' per l'Italia
una necessita' strategica. Con piu' solare, eolico,
idroelettrico e biomasse non saremo piu' in balia degli umori
di questo o quel Paese o degli improvvisi cambiamenti meteo.
Le famiglie non dovranno temere di vedersi tagliare il
riscaldamento ne' le aziende dovranno mettere a bilancio i
danni derivanti dai distacchi''.
Percio', concludono Assosolare, Asso Energie Future,
Azione Energia Solare, ''ci auguriamo che questa crisi possa
essere un importante momento di riflessione che funga da
viatico verso una nuova stagione di sicurezza energetica per
il Paese, fondata, finalmente senza piu' indugi, sulle fonti
rinnovabili''.
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