(ASCA-AFP) - Bruxelles, 18 giu - Esperti di gas dei 27 paesi
dell'Unione Europea si sono riuniti oggi a Bruxelles per
vedere come aiutare l'Ucraina a pagare le sue forniture di
gas russo, una questione delicata che dovra' essere
affrontata al vertice UE.
Prima della riunione a porte chiuse, gli esperti hanno
ascoltato le argomentazioni dei vertici del colosso russo del
gas Gazprom e dell'ucraina Naftogaz. ''Non abbiamo abbastanza
soldi per pagare a Gazprom i quantitativi di gas di cui
abbiamo bisogno per i nostri consumi e per riempire i nostri
stoccaggi fino alla fine dell'anno'' ha detto Igor Didenko,
numero due di Naftogaz, lasciando la riunione.
''Per questo abbiamo chiesto ai rappresentanti europei di
dire ai capi di Stato che abbiamo bisogno di un prestito di
4,2 miliardi di dollari (3 miliardi di euro)'' ha aggiunto,
dicendo di sperare in un accordo ''nelle prossime
settimane''. Didenko ha detto di fare affidamento sui paesi
europei perche' intercedano a favore dell'Ucraina presso le
grandi banche commerciali e le istituzioni finanziarie
internazionali.
Un funzionario della Presidenza ucraina, incaricato della
sicurezza energetica, Bogdan Sokolovski, ha spiegato che le
banche russe non intendono piu' fare credito a Kiev come
hanno fatto lo scorso anno. Secondo un esperto europeo, poi,
Naftogaz sarebbe in gravissime difficolta' con il credito
perche' la societa' attualmente ottiene prestiti a tassi di
circa il 17%.
Il presidente della Commissione europea Jose' Manuel
Barroso, intende sollevare la questione nella riunione di
questa sera con i capi di Stato e di governo, e
contestualmente presentare i risultati della missione UE a
Kiev e Mosca della scorsa settimana, ma non e' prevista
l'adozione di nessuna posizione ufficiale dell'Unione europea
in questa fase.
Alla fine di maggio, il Primo Ministro russo Vladimir
Putin ha invitato l'UE a contribuire a pagare le fatture di
Kiev, paventando il rischio di una nuova crisi del gas come
quella che si e' verificata a gennaio.
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