(ASCA) - Roma, 10 lug - L'Iran ''condanna l'uso della forza
da parte della polizia italiana per reprimere le
manifestazioni degli oppositori'' al summit del G8 a
L'Aquila, invitando il governo italiano a rispettare gli
impegni internazionali. E' quanto si legge in un lancio
dell'agenzia ufficiale iraniana Fars, secondo la quale
inoltre l'ambasciatore del nostro Paese a Teheran, Alberto
Bradanini, e' stato convocato al ministero degli Esteri
iraniano per essere informato delle protesta della repubblica
islamica per il silenzio dei ''cosiddetti difensori della
democrazia e dei diritti umani di fronte allo spietato
omicidio'' di Marwa Sherbini, la musulmana egiziana uccisa
nei giorni scorsi nell'aula di un tribunale tedesco da un
razzista.
Secondo l'agenzia, il Direttore Generale del Dipartimento
per gli Affari dell'Europa occidentale presso il ministero ha
detto a Bradanini che l'atteggiamento dell'Occidente,
specialmente dei membri del G8, nei confronti dell'uccisione
di Sherbini e' un chiaro esempio del dubbio approccio
dell'Occidente di fronte a temi come i diritti umani e i
diritti delle minoranze, specialmente quelli dei musulmani in
Europa.
Il responsabile iraniano ha aggiunto che gli Stati europei
creano ogni giorno nuove restrizioni per i musulmani con il
pretesto di combattere l'estremismo.
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