(ASCA) - Udine, 18 lug - Grazie alle politiche attive messe
in campo dall'Amministrazione regionale, con un impegno
finanziario di carattere straordinario, senza precedenti nel
passato, entro la fine del 2012 saranno complessivamente
circa 20 mila le persone assunte e stabilizzate in Friuli
Venezia Giulia dall'inizio della legislatura. Lo ha ribadito
oggi a Udine l'assessore regionale Angela Brandi,
introducendo a Udine il convegno nel corso del quale e' stato
presentato il Rapporto 2012 sul mercato del lavoro in
Friuli-Venezia Giulia.
''In questi quattro anni - ha ricordato Brandi - le
politiche regionali del lavoro hanno dovuto confrontarsi con
la piu' grave crisi del dopoguerra. Crisi affrontata con
interventi che da un lato hanno cercato di ridare slancio
all'occupazione, dall'altro sono state finalizzate a
proteggere il reddito di chi il lavoro lo ha perso, anche
temporaneamente''.
Se infatti nel 2008 la Regione ha messo in campo per
questo settore 15 milioni di euro, nell'anno in corso si e'
arrivati a ben 50 milioni, cui si affianca il cofinanziamento
sui progetti anticrisi del Fondo Sociale Europeo, oltre ai
trasferimenti nazionali destinati agli ammortizzatori
sociali. In questo modo nel quadriennio 2009/2012 per
incentivare e sostenere l'assunzione o la stabilizzazione di
lavoratori difficili da occupare sono stati messi a
disposizione complessivamente 68 milioni di euro (di cui 27
nel solo 2012). E 50 sono i milioni destinati, sempre nei
quattro anni, a lavori socialmente utili e di pubblica
utilita'.
fdm/mau
