(ASCA) - Roma, 3 lug - Intesa Sanpaolo, in relazione alle
recenti notizie di stampa riguardanti indagini della Procura
della Repubblica di Biella su presunte irregolarita' fiscali
commesse dalla Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli quando
faceva parte del Gruppo, sottolinea in una nota, ''che si
tratta di operazioni effettuate nel 2006 ritenute dai
competenti uffici dell'Istituto pienamente rispettose delle
norme civili e fiscali vigenti''.
''Intesa Sanpaolo, come consuetudine - prosegue la nota -,
e' a disposizione della Magistratura per fornire ogni
possibile chiarimento. Intesa Sanpaolo inoltre ricorda che la
contestazione fiscale in questione rientra tra quelle gia'
definite con l'Agenzia delle Entrate, delle quali si e' data
informativa anche nella Nota integrativa consolidata 2011;
alla definizione delle predette controversie si e' pervenuti,
pur nella convinzione della correttezza del proprio operato,
in ragione dell'inopportunita' di coltivare procedure
contenziose defatiganti ed onerose''.
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