
(ASCA) - Roma, 15 feb - Economia in retromarcia nell'area euro. Secondo i dati diffusi da Eurostat il pil dell'Eurozona nel quarto trimestre accusa una contrazione dello 0,3% portando cosi' il dato su base annuae a un modesto aumento dello 0,7%. Eurostat inoltre ha rivisto al ribasso il dato del terzo trimestre da un +0,2% a un +0,1%. L'andamento deludente riguarda gran parte dei paesi dell'area euro. La Germania registra una contrazione dello 0,2%, l'Italia -0,7%. Andamento negativo anche per la Spagna che mostra una flessione dello 0,3%. Solo la Francia, tra i principali, registra una variazione positiva con un +0,2%. Andamenti negativi anche per Portogallo con un -1,3%, Olanda -0,7%. Nella prima stima Eurostat non fornisce le componenti del prodotto interno lordo ma senza dubbio sul dato negativo hanno influito i consumi interni risentendo delle manovre di aggiustamento e dell'aumento della disoccupazione. Il dato Eurostat e' sostanzialmente in linea con le stime degli analisti che indicavano una contrazione dello 0,4%. Emblematica la dinamica del pil dall'inizio del 2011. Nel primo trimestre il pil ei'' salito dello 0,8% per poi decelerare a un +0,2% nel secondo fino a un +0,1% nel terzo trimestre. did/


