
(ASCA) - Roma, 17 feb - ''Il Consiglio nazionale della Fnsi,
riunito a Roma il 16 febbraio, ascoltata e condivisa la
relazione del segretario generale Franco Siddi, la approva
all'unanimita'. Il Cn esprime profonda preoccupazione per lo
stato del mercato del lavoro giornalistico, sconvolto dal
susseguirsi di crisi aziendali e dal continuo diffondersi di
forme acute di precariato, che minacciano gravemente
l'equilibrio attuale e le prospettive future del welfare
giornalistico. Di fronte a questa crisi, che non ha
precedenti nella storia del giornalismo italiano e i cui
limiti, ancor oggi, sono difficilmente definibili, il Cn
ribadisce il ruolo centrale del sindacato nell'azione di
tutela dei colleghi e delle loro professionalita', attivando
tutte le iniziative utili a rinsaldare i vincoli di
solidarieta' che garantiscano all'intera categoria le
adeguate misure di tutela sociale. In questo quadro, il Cn
impegna la segreteria ad affrontare - cosi' come finora
avvenuto - col massimo rigore la gestione delle crisi
aziendali fronteggiando il tentativo degli editori, spesso
spregiudicato, di utilizzare gli ammortizzatori sociali come
mezzo di riduzione dei costi aziendali, a unico tornaconto
delle imprese e non piu' come sistema di tutela dei
lavoratori e di effettivo rilancio dell'attivita'
editoriale''. E' quanto si legge in comunicato della Fnsi.
''Il Cn ribadisce con forza il ruolo centrale della Fnsi
nella gestione degli stati di crisi aziendale, confermando
che solo un attento coordinamento delle vertenze e delle loro
possibili declinazioni nell'uso degli ammortizzatori sociali
puo' garantire alla categoria un'uniforme applicazione delle
norme e delle leggi vigenti, evitando che si creino
situazioni di intollerabile disparita' nel costo del lavoro
giornalistico a seguito di accordi aziendali che non possono
in alcun modo violare il Cnlg. Mentre il sindacato e'
impegnato, con la massima attenzione, a far fronte a questa
difficile situazione, il Cn auspica che anche il governo - si
puntualizza nella nota - voglia confermare gli impegni
assunti rispetto al rifinanziamento del fondo per l'editoria,
strumento indispensabile per garantire il pluralismo
dell'informazione, messo in serio pericolo proprio in questi
giorni dai tagli in atto, come testimonia la sospensione
delle pubblicazioni da parte di varie testate nazionali e
locali. Tutto cio' in linea con l'azione per una trasparente
riforma che abbia al centro il pluralismo e la qualita'
dell'informazione con la piena e prioritaria valutazione
dell'occupazione professionale regolare''.
''Coerentemente con le azioni intraprese, il Cn conferma
l'impegno alla tutela degli attuali equilibri di gestione
dell'Istituto di previdenza della categoria che sono
ampiamente soddisfacenti, e respinge al contempo ogni
tentativo di metterne in discussione l'autonomia e il valore
morale e materiale per le garanzie sociali ed economiche del
lavoro e della professione giornalistica'', conclude il
comunicato della Fnsi.
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