(ASCA) - Napoli, 17 feb - Cento richieste di iscrizione da
parte di cittadini campani (per lo piu' napoletani) negli
ultimi sette giorni. Questo il dato significativo della
''discesa'' nel Mezzogiorno della Lega Nord che, cosi' come
nel Centro Italia, presentera' proprie liste, con il proprio
simbolo, in tutte le circoscrizioni dei collegi per le
elezioni europee e nelle province dove si votera' nel
cosiddetto Election Day. Il dato viene diffuso nel corso
della conferenza stampa che segna nel contesto politico
meridionale la novita' assoluta con l'arrivo del partito di
Bossi. A renderlo noto e' il deputato Giovanni Fava,
coordinatore della Lega per tutto il Centro Sud, che con il
collega Gianluca Buonanno, coordinatore per la Campania,
illustra le ragioni della scelta.
Le adesioni - giunte via Internet attraverso il sito della
Lega - si aggiungono a quelle frutto di contatti piu'
politici che passano attraverso decine di movimenti
autonomisti interessati, da tempo, alla struttura ed agli
obiettivi del partito di Bossi e con i quali e' gia'
sviluppato un dialogo.
Richieste di iscrizione che saranno tutte attentamente
vagliate perche', spiegano Fava e Buonanno, ''non tutti
meritano di essere iscritti alla Lega'' in particolare
chiunque sia in odore di camorra, ''topi di fogna che devono
restare nella fogna''.
Una sottolineatura dovuta, per certi versi, che ben si
sposa con l'obiettivo dei leghisti: ''rivoluzionare, con le
virgolette, la scena politica meridionale, offrendo
un'alternativa credibile nella prospettiva di una concezione
della politica e di una filosofia diversa da quella
attuale''.
Nonna napoletana (''e borbonica''), Buonanno, un passato
nel Msi ed in An ed una candidatura a vuoto con la Mussolini,
ora eletto in Piemonte, non risparmia bordate ad effetto
sugli attuali vertici di Napoli e della Campania: ''Il vostro
territorio e' sputtanato. Lo rivela la sua classe dirigente.
Il sindaco di Napoli starebbe meglio al Museo Egizio o al
Museo delle cere''.
E, il presidente della Regione? ''Se pensiamo al problema
dell'immondizia, si fosse verificato dalle nostre parti un
solo centesimo di quello che e' successo qui, non lo si
vorrebbe vedere neanche in cartolina!''. A Napoli, in
Campania, nel Sud, la Lega intende stimolare un ''forte
cambiamento di mentalita''', riproponendo il modello di
movimento politico che tanto successo ha trovato al Nord
senza voler attuare ''un tentativo di colonizzazione
politica'', quindi '' senza calare candidature dall'alto'''.
Piuttosto, scegliendo gente del Sud che condivida il 'modello
Lega' e aderisca ad un progetto politico che punta su
sicurezza e lotta alla immigrazione clandestina.
Fava e Buonanno sono assolutamente convinti che ''ormai il
pregiudizio sul nostro partito sia stato vinto'' e
ribadiscono il ''pragmatismo'' del progetto politico di Bossi
che pur essendo ''fuori dalla liturgia'' ha dimostrato di
''essere capace di amministrare'' la 'res pubblica'.
Annunciano un vero e proprio tour nel Mezzogiorno (dopo
gli incontri di questa sera a Napoli, ne e' stato fissato un
altro ad Avellino, con tutte le categorie produttuive, per il
prossimo 23 febbraio) e, pragmatici come sempre, non pongono
veti di sorta a possibili alleanze ed apparentamenti. C'e' un
solo distinguo, seppur dissimulato da indifferenza, quello
nei confronti dell'Udeur. ''Ci chiedete un commento sull'
adesione di Mastella al PdL? E' un problema che non ci
riguarda - dichiara Fava - anche se il messaggio politico
suono come distonia, la dice lunga sulla capacita' politica
di innovarsi del Mezzogiorno. Vuol dire che abbiamo visto
giusto: c'e' bisogno di una 'Lega' anche al Sud''. E
Buonanno, che fa parte della Commissione Antimafia, annuncia
che promuovera' incontri elettorali anche a Casal di Principe
e Castellammare di Stabia organizzando gazebo. ''Chiedero' a
Saviano di venire con noi''.
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