(ASCA-AFP) - Washington, 3 dic - La crisi dei giornali non e'
colpa di Google. L'amministratore delegato del colosso di
Internet, Eric Schmidt, e' convinto che ''davanti ad introiti
in calo e a minori risorse, i dirigenti dei quotidiani
frustrati cercano qualcuno con cui prendersela e molta della
loro rabbia e' attualmente diretta contro Google, che viene
vista come la societa' che gode dei maggiiori benefici senza
dare molto in cambio. Ma i fatti, credo, suggeriscono il
contrario'', ha scritto Schmidt in un un articolo scritto per
il Wall Street Journal, proprio il giornale posseduto dalla
News Co. di Rupert Murdoch, il principale accusatore di
Google, e l'unico a chiedere un abbonamento per far leggere
le proprie notizie on-line.
Secondo l'amministratore delegato del gigante di Mountain
View, Google ''e' una grande fonte di promozione'' per i
giornali. ''Noi inviamo ai siti di news un miliardo di click
al mese da Google News ed altri tre miliardi di visite extra
provenienti dagli altri nostri servizi, come Web Search e
iGoogle'', ha proseguito Schmidt, ribandendo che gli editori
sono comunque liberi di rimuovere i loro contenuti da Google
search o Google News, in qualsiasi momento lo desiderino.
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