(ASCA) - Roma, 28 ott - ''Il 'Dizionario Biografico degli
Italiani', della cui sorte si sta molto discutendo in questi
giorni, e' un'opera di grande valore scientifico, conosciuta
e apprezzata in tutto il mondo per il suo rigore filologico e
per l'equilibrio con cui le singole voci biografiche vengono
abitualmente realizzate. Rappresenta percio' un motivo di
vanto per la cultura italiana e per gli studiosi che, nel
corso dei decenni, hanno contribuito alla sua
realizzazione''.
Lo ha dichiarato il presidente della Camera Gianfranco
Fini in relazione al dibattito in corso relativo al
Dizionario Biografico degli Italiani.
''Ma il Dizionario -ha aggiunto Fini- non e' solo
un'impresa editoriale di vasta portata. E' anche, come
qualcuno l'ha definita, l'autobiografia della nazione
italiana. Ha dunque una funzione politico-civile assai
rilevante: quella di raccogliere, custodire e tramandare
l'identita' stessa e la memoria collettiva del Paese,
attraverso il racconto delle vite e delle opere degli
italiani illustri che nel corso dei secoli hanno contribuito
alla costruzione dell'Italia''.
''Un'iniziativa editoriale con queste caratteristiche non
puo' essere giudicata soltanto secondo logiche di mercato, ma
tenendo conto anche del suo carattere di opera di interesse
nazionale. E' questa la ragione per cui le Istituzioni della
Repubblica non possono restare insensibili al suo destino. E'
dunque da considerarsi utile e apprezzabile -ha concluso
Fini- qualunque iniziativa o proposta -da qualunque parte
provenga- che possa consentire al Dizionario di proseguire le
sue pubblicazioni secondo gli scrupolosi criteri e le alte
finalita' culturali che l'hanno sin qui caratterizzato''.
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