
(ASCA-AFP) - Sofia, 17 feb - Gli sforzi degli Stati Uniti per
contrastare il commercio di cocaina proveniente dal
Sudamerica hanno provocato una crescita del traffico in
Europa. A sostenerlo e' stato William Brownfield, funzionario
del Dipartimento di Stato americano in visita a Sofia,
secondo il quale i narcotrafficanti ''sono alla ricerca di
nuovi mercati. In primo luogo nella stessa America Latina, in
Brasile e Argentina e in secondo luogo in Europa''. La
cocaina viene trasportata attraverso l'Atlantico nei paesi
del nord Africa, da dove poi raggiunge il Vecchio Continente,
ha detto il funzionario americano, sottolineando che la
Bulgaria e' diventato un punto di transito e che la Drug
Enforcement Agency (DEA), l'agenzia antidroga statunitesnse,
aprira' un ufficio a Sofia in aprile.
La Bulgaria era gia' stata in passato uno degli snodi del
traffico di eroina attraverso la rotta dei Balcani dal Medio
Oriente verso l'Europa occidentale.
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