ultima ora 

Diritti umani: il genocidio del Rwanda in un incontro al Senato

10 Febbraio 2012 - 16:46

(ASCA) - Roma, 10 feb - ''Il genocidio ruandese deve essere ricordato perche' simili atrocita' non succedano piu'. E' imperativo categorico perche' stiamo parlando di fatti di appena 18 anni orsono''. Con questo appello nel ricordo del massacro dei 100 giorni in cui furono trucidati 1 milione di rwandesi di etnia tutsi per mano della minoranza hutu, si e' concluso l'incontro al Senato per presentare il libro di Silvana Arbia, magistrato italiano che decide di occuparsi di giustizia internazionale,''Mentre il mondo stava a guardare'' pubblicato nelle edizioni Mondadori.

''Dal 1999 al 2008 - ha ricordato nel suo intervento l'onorevole Enrico Pianetta, gia' presidente della Commissione Diritti Umani del Senato che si reco' in Rwuanda nel 2001 - Arbia e' procuratore del Tribunale penale internazionale per il Ruanda e riesce ad assicurare alla giustizia numerosi responsabili di quel famigerato genocidio che da aprile a luglio del 1994 aveva provocato la morte di oltre un milione di persone''.

Assieme all'autrice hanno partecipato al convegno Franco Narducci, PD, vicepresidente della Commissione esteri della Camera, Pierluigi Mantini, UDC, componente della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OCSE) che presentera' a breve in Parlamento una proposta di legge per l'istituzione di una giornata del ricordo per le vittime del genocidio in Ruanwa, Sandro Mazzatorta Lega Nord, della Commissione giustizia del Senato e Matteo Luigi Napolitano, docente di storia delle relazioni internazionali. Ha moderato Francesca Sibani, giornalista di Internazionale. Ha portato un saluto il senatore a vita Emilio Colombo.

''Per il grande impatto emozionale di questo libro e per far conoscere ai giovani che cosa e' stato il piu' recente genocidio dei nostri tempi - ha annunciato Pianetta - presenteremo il libro con incontri appositi a Milano, Napoli, Verona per poi tornare a Roma presso una universita'''.

com-njb/mau/ss




+ Altre notizie di Politica