(ASCA) - L'Aquila, 10 feb - ''Dopo il Consiglio supremo di
Difesa dei giorni scorsi, dal cui comunicato stampa e' emersa
la necessita' di rimodulare i programmi di investimento
maggiori e definire la riorganizzazione generale dello
strumento militare, spero con sguardo verso un'integrazione
europea, e dopo l'approvazione della mia risoluzione in
Commissione Difesa sul coinvolgimento del Parlamento nel
dibattito e nelle scelte per un nuovo modello di difesa,
attendiamo al varco, nell'audizione di mercoledi', il
ministro Di Paola''. Lo sostiene il capogruppo IdV in
Commissione Difesa della Camera, Augusto Di Stanislao, che
aggiunge: ''Un appuntamento estremamente importante non solo
perche' ci aspettiamo la comunicazione di un percorso preciso
ed un programma degli obiettivi del Governo chiaro con tempi
e modalita' di messa in campo, ma anche alla luce dell'esame
in Aula, proprio a partire da mercoledi', della mia mozione
sulla riduzione e razionalizzazione delle spese militari, con
particolare riferimento al blocco del programma per la
produzione e l'acquisto dei cacciabombardieri Joint Strike
Fighter (JSF) F-35''. Ricorda, Di Stanislao, che
''l'audizione del gen. De Bertolis sul programma JSF e' stata
letteralmente una esaltazione del programma con dati e
motivazioni a mio avviso oltre che di parte anche
opinabili''. Proprio per questo, dice ancora il Deputato IdV
''ho fatto richiesta, ed e' stata accettata, di un'audizione
anche del portavoce della Campagna Taglia le ali alle armi''.
''E' arrivato il momento che il Governo metta realmente in
atto cio' che dichiara, che il Parlamento si pronunci e
discuta concretamente su uno dei temi piu' delicati di un
Paese - conclude - . Il Governo si e' rivelato sensibile alle
prerogative del Parlamento; mi auguro che si continui su
questa strada, dando pieno atto all'ok unanime alla
risoluzione, rispettando gli impegni assunti''.
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