(ASCA) - Trento, 19 ago - ''Se il nostro Paese vuole
continuare ad avere un ruolo e sopravvivere, allora deve
pensare ed essere europeo. E questo De Gasperi lo aveva
capito''. Lo ha detto il ministro Andrea Riccardi,
sottolineando a Trento l'attualita' del pensiero dello
statista trentino Alcide De Gasperi. Riccardi ne ha parlato
alla presentazione del documentario Rai ''Un uomo d'altri
tempi. Alcide De Gasperi''. Il documentario e' stato
realizzato da Rai Tre in collaborazione con la Fondazione
trentina Alcide De Gasperi. Sara' visto dal grande pubblico
la sera del 24 agosto, alle 21, sulla terza rete Rai ma
costituira' anche una sorta di anteprima della Festa
dell'Autonomia dal momento che sara' proiettato a Trento alla
vigilia di quel 5 settembre che quest'anno vedra' anche la
consegna del premio internazionale intitolato allo statista
trentino. Presentato in anteprima alla stampa questo
pomeriggio in Provincia a Trento da Ennio Chiodi (vice
direttore Rai Tre) e da Giuseppe Tognon (presidente della
Fondazione trentina Alcide De Gasperi) alla presenza del
presidente Lorenzo Dellai, il video conta anche sul
contributo di Andrea Riccardi (oggi sul tavolo del relatori)
che prima dell'incarico governativo aveva acconsentito - in
qualita' di storico - ad accompagnare i telespettatori alla
scoperta della interessantissima ma certamente complessa
figura degasperiana. Una figura da scoprire, appunto, o -
meglio - da riscoprire, a detta di Riccardi che oggi ha
parlato di secondo oblio di De Gasperi e, viceversa, del
grande contributo che il suo insegnamento puo' ancora oggi
dare per aiutarci a comprendere il passato e soprattutto il
futuro. ''Se il nostro Paese - ha detto il ministro - vuole
continuare ad avere un ruolo e sopravvivere, allora deve
pensare ed essere europeo. E questo De Gasperi lo aveva
capito''. A chi gli chiede con quale atteggiamento ci si puo'
accostare allo statista, Riccardi risponde: ''Bisogna stare
attenti a non strumentalizzare le figure. Ma credo che
frequentarle faccia bene a tutti. Quando parlo di cultura,
anche in riferimento alla politica, penso proprio a
questo''.
fdm/did
