
(ASCA) - Roma, 18 ago - La crisi fa volare i mutui per la
casa, fa crollare la compravendita di immobili e falcidia il
settore dell'edilizia. Sono i dati allarmanti diffusi dalla
Confartigianato e relativi al mese di maggio 2012: il tasso
d'interesse sui prestiti alle famiglie si attesta al 4,12%,
questo significa +103% su un anno. Per far fronte ai mutui,
gli italiani devono sborsare un terzo del proprio reddito
(30,9%).
Sempre l'associazione degli artigiani fornisce altri
numeri relativi al settore immobiliare: tra giugno 2011 e
marzo 2012 la compravendita di case e' diminuita del 17,8%,
mentre il settore dell'edilizia ha sofferto una contrazione
di 97.800 posti di lavoro.
Altro allarme giunge dalle associazioni dei consumatori
secondo cui alla luce degli effetti delle manovre economiche
varate quest'anno, dall'Imu ai nuovi aumenti dei carburanti,
dalle bollette di luce e gas agli aumenti dei libri
scolastici, le famiglie italiane si troveranno quest'anno a
fare i conti con una stangata da 2.333 euro in piu' rispetto
al 2011. Per Adusbef e Federconsumatori si tratta di quasi la
meta' di quanto una famiglia media spende per la spesa
alimentare in un anno. ''Aumenti insostenibili'' che
determineranno pesantissime ricadute sulle condizioni di vita
delle famiglie e sull'intera economia, che dovra' continuare
a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei
consumi. Secondo le associazioni l'inflazione si attestera'
ad un 5,5-6,0%.
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