
Lasciati invariati i tassi d'interesse. Il presidente della Banca Centrale Europea preannuncia interventi ''non standard''. E il differenziale tra Btp e Bund va in altalena. (ASCA) - Roma, 2 ago - Nell'area euro ci sono spread ''eccessivi'' e rischi di frammentazione dei mercati finanziari. E' quanto ha ribadito il presidente della Bce, Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine della riunione del board, che ha lasciato invariati, sugli attuali livelli minimi, i tassi d'interesse (''Non era il momento giusto per un taglio'', ha spiegato brevemente Draghi). ''Abbiamo discusso della possibilita' di un taglio dei tassi d'interesse - ha detto - ma abbiamo ritenuto che non fosse il momento giusto, non aggiungo altro''.. Il numero uno dell'Eurotower ha sottolineato che premi di rischio eccessivi all'interno dell'area euro impediscono la trasmissione delle decisioni di politica monetaria. E quindi la Bce nelle prossime settimane studiera' nuove misure non standard proprio per ''garantire la trasmissione delle decisioni di politica monetaria''. ''Sono possibili nuove misure non standard per garantire la trasmissione delle decisioni di politica monetaria'', ha detto, e ''disegneremo le modalita' di applicazione di queste misure nelle prossime settimane''. Draghi ha quindi puntualizzato che l'attuale disegno del Fondo Salva-Stati permanente ESM non gli consente di accedere ai finanziamenti della Banca Centrale Europea. ''Sono sorpreso dall'attenzione che ha avuto il tema della licenza bancaria all'Esm nei tempi recenti sulla stampa e nell'opinione pubblica'' ha detto. ''Dopoditutto io ho detto almeno due volte che il disegno attuale dell'Esm non gli consente di essere riconosciuto come controparte eleggibile''. ''Noi non diamo la licenza bancaria, quello spetta ai governi'' ha aggiunto, ''noi decidiamo se una parte e' eleggibile per ricevere finanziamenti della Bce''. E dai mercati la risposta e', per ora, un'altalena dello spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco: dapprima, sulle parole del presidente della Bce, ha accentuato il calo ed e' sceso a 432 punti, per poi risalire a 456, in linea ai livelli della chiusura di ieri. did/fgl/mau
