
(ASCA) - Roma, 18 feb - Per il 76,2% delle imprese del
commercio, del turismo e dei servizi l'economia italiana e'
in deciso peggioramento nel quarto trimestre del 2011 (erano
il 58,9% nel trimestre precedente) e questo sentiment rimane
negativo per oltre il 40% delle imprese anche nelle
previsioni per il primo trimestre del 2012. Peggiora anche
l'andamento economico delle stesse imprese (segnalato dal
43,9% del campione rispetto al precedente 30,6%) e rimane
elevata (21,6%) la quota di imprese che prevede un analogo
risultato anche nel primo trimestre dell'anno in corso.
Questi i principali risultati sul clima di fiducia e
sull'andamento congiunturale che emergono dall'Osservatorio
sul credito per le imprese del commercio, del turismo, dei
servizi e dei trasporti nel quarto trimestre del 2011
realizzato da Confcommercio-Imprese per l'Italia in
collaborazione con Format Ricerche.
Secondo il rapporto, inoltre, sono ''in aumento anche le
imprese che registrano un calo dei ricavi e un aumento dei
prezzi praticati dai fornitori e sono oltre la meta' (il
56,4%) le imprese esposte verso la Pubblica Amministrazione
che registrano un aumento dei ritardi di pagamento''.
Sul piano geografico ''sono le imprese del Mezzogiorno a
registrare le maggiori percentuali relative al peggioramento
di tutti gli indicatori'', riferisce Confcommercio, secondo
cui ''il deciso deterioramento del clima di fiducia e degli
indicatori congiunturali delinea un quadro che ci riporta
indietro ai livelli della fine del 2008, quando il nostro
paese fu investito dalla crisi economica''.
com-rba

