(ASCA) - Roma, 18 ago - La crisi mette in difficolta' sei
italiani su dieci (61 per cento) che non dispongono di un
reddito adeguato ma c'e' addirittura un 6 per cento che non
riesce mai ad arrivare a fine mese. E' quanto emerge da una
analisi Coldiretti/Swg divulgata in occasione della
diffusione dei dati sull'aumento delle spese per effetto di
rincari e mutui che aggrava la situazione delle famiglie.
Il risultato e' - sottolinea la Coldiretti - un drastico
calo nei consumi nel 2012 che riguarda anche l'alimentazione
con una riduzione stimata tra l'uno e il due per cento negli
acquisti in quantita'. Per tagliare sulla spesa - precisa la
Coldiretti - sono costretti a fare lo slalom tra gli sconti
ben il 62 per cento degli italiani che vanno a caccia di
offerte speciali tra le corsie dei supermercati piu' che in
passato mentre circa la meta' dei consumatori (49 per cento)
fa addirittura la spola tra diversi negozi per confrontare i
prezzi piu' convenienti. Tra le tendenze emergenti si
evidenzia l'aumento di quanti acquistano prodotti locali (40
per cento) e scelgono solo frutta e verdura di stagione (50
per cento) magari senza intermediazione con un balzo record
del 23 per cento nel primo semestre del 2012 degli acquisti
fatti direttamente dal produttore, resi possibili dalla rete
degli agricoltori di Campagna Amica dove hanno fatto la spesa
oltre 9 milioni di italiani. Il risultato e' che nonostante
gli impegni della vita moderna per la prima volta rispetto al
passato - conclude la Coldiretti - si inverte la tendenza con
il 57 per cento degli italiani che dedica piu' tempo a fare
la spesa.
red/cam
