(ASCA) - Roma, 22 feb - Il disagio economico e l'aiuto degli
anziani alle generazioni giovani: aumenta la vendita della
nuda proprieta'.E' quanto emerge dalla II Indagine nazionale
sulla condizione sociale degli anziani, presentata oggi
dall'Auser.
In base alle rilevazioni statistiche di immobiliare.it, si
legge nel rapporto, nel 2011 il numero delle offerte di
vendita della nuda proprieta' e' cresciuto di quasi il 13%.
Da notare anche che negli ultimi mesi il prezzo di partenza,
negli annunci di questi immobili, e' sceso mediamente del
6-7%, a conferma che l'offerta ha superato la domanda. Dalle
interviste a campione effettuare tra i
venditori-inserzionisti e' emerso che si tratta sempre di
persone over 60, ma molti sono gli ultraottantenni.
''Dietro questa scelta - commentano i responsabili di
Immobiliare.it - c'e' l'esigenza di liquidita', che spesso
serve ad aiutare i figli a comprare a loro volta casa''. Il
grande vantaggio per chi compra la nuda proprieta' e' infatti
il prezzo: dal 5% fino a oltre il 40% piu' basso rispetto
alla quotazione di mercato della piena proprieta'. Un prezzo
che va calcolato in base a una perizia sull'immobile, a cui
vengono applicati specifici coefficienti fissati dall'Agenzia
delle Entrate, dove lo ''sconto'' e' inversamente
proporzionale all'eta' di chi vende. Secondo l'Agenzia del
Territorio, nelle vendite della nuda proprieta' c'e' una
quota significativa di atti tra familiari.
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