(ASCA) - Parma, 18 feb - ''Non confondere situazione di
tensioni dal lato del finanziamento delle imprese con il
''credit crunch (razionamento del credito, ndr)''
generalizzato, che al momento non appare un rischio di
dimensione rilevante. Cosi' Luigi Abete, presidente di Bnl, a
margine del Congresso Assiom-Forex.
Abete ha ribadito la necessita' di approntare forme di
garanzie collettive per le piccole imprese che ne facilitino
l'accesso al credito, favorendo ''la costruzione di un
plafond per un grande fondo di garanzia che avrebbe un
impatto maggiore rispetto agli stessi strumenti pero' gestiti
separatamente''.
Poi c'e' da lavorare sullo stato patrimoniale delle
piccole imprese, strutturalmente sotto capitalizzate,
favorendo ''politiche di patrimonializzazione sia sul piano
fiscale e sia su quello normativo'', ha sottolineato il
presidente di Bnl.
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