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Costa: trovati 8 corpi, anche la piccola Dayana. 7 nuovi indagati

Costa: trovati 8 corpi, anche la piccola Dayana. 7 nuovi indagati

22 Febbraio 2012 - 19:29

(ASCA) - Firenze, 22 feb - Mentre il relitto della Costa Concordia restituisce il corpo della piccola Dayana e di altre 7 persone, l'inchiesta sul naufragio si allarga e coinvolge la catena di comando della Compagnia.

Le operazioni di ricerca al Ponte 4, iniziate nella tarda mattinata, hanno permesso ai sub dei Vigili del Fuoco di individuare otto corpi. Quattro sono stati recuperati: si tratta di una bambina, la piccola Dayana Arlotti, 5 anni; di una donna; di un uomo e di un corpo di cui, allo stato, non e' noto il sesso. Le salme sono state trasferite in elicottero a Grosseto, presso l'Ospedale della Misericordia, per l'identificazione. Gli altri quattro cadaveri, invece, al momento non sono stati recuperati a causa del peggioramento delle condizioni meteo marine. Le ricerche dovrebbero riprendere domani mattina.

Intanto la Procura di Grosseto ha iscritto altre sette persone nel registro degli indagati: si tratta di quattro ufficiali che erano a bordo della nave e di tre dipendenti di terra della Compagnia. Questi ultimi sono il vicepresidente esecutivo di Costa Crociere Manfred Ursprunger, responsabile fleet operation; Roberto Ferrarini, capo dell'unita' di crisi; Paolo Parodi, fleet superintendent della nave. I sette resi noti oggi vanno ad aggiungersi al comandante Francesco Schettino (indagato per le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo e disastro colposo) e al primo ufficiale Ciro Ambrosio. L'iscrizione di nuovi indagati era attesa da giorni, in vista dell'avvio dell'incidente probatorio sulla scatola nera in programma a Grosseto il prossimo 3 marzo.

Per quanto riguarda il relitto della Concordia, domani dovrebbe iniziare la 'flangiatura' dei serbatoi di poppa nell'ambito delle operazioni di defueling. Oggi il contrammiraglio Ilarione Dell'Anna, incaricato dal Commissario delegato per l'emergenza nave Costa Concordia di coordinare il prosieguo delle attivita' di ricerca, ha incontrato gli esperti inviati da Francia e Svezia per un confronto tecnico con le squadre subacquee che hanno operato a seguito del disastro della Concordia.

La struttura commissariale assicura anche che non risultano anomalie da segnalare ne' nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

afe/sam/




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