(ASCA-AFP) - Chisinau, 20 gen - Domnica Cemortan, la giovane
moldava che era a bordo sul Costa Concordia insieme al
capitano Francesco Schettino al momento del naufragio, si e'
detta ''pronta'' a testimoniare davanti alla giustizia.
''Sono pronta a fare una deposizione davanti agli
inquirenti, a patto che l'inchiesta sia obiettiva'', ha detto
la ragazza intervistata dall'AFP a Chisinau, in Moldavia.
''Sono da mia madre, non mi sto nascondendo e non ho alcun
motivo di farlo. Ma ne' i giudici, ne' la polizia italiana mi
hanno cercata''.
''La compagnia Costa ha tutte le mie informazioni,
compresi i miei numeri di telefono'', ha detto Domnica,
aggiungendo di aver lavorato per l'azienda italiana su altre
navi.
Un portavoce del ministero degli Interni moldavo, Eugen
Onica, ha confermato all'AFP che le autorita' moldave non
hanno ricevuto alcuna richiesta da parte degli investigatori
italiani sulla Cemortan, ballerina di 25 anni che possiede la
nazionalita' moldava e romena.
La ragazza ha raccontato ancora una volta la sua versione
dei fatti. ''La notte del naufragio sono stata al ristorante,
dove ho cenato con i miei amici. Alle 09.30 e' stato lanciato
un segnale d'allarme in codice, che l'equipaggio conosceva
bene. Questo viene fatto per preparare l'evacuazione senza
provocare il panico tra i passeggeri'', ha detto Domnica.
''Sono andata sul ponte, e con l'equipaggio abbiamo saliti
sul ponte di comando. Il capitano era li' insieme a circa 20
ufficiali e altri membri dell'equipaggio e il direttore della
crociera. Ho lasciato la nave alle 11.50, quando sono salite
su un gommone calato in acqua per portare via i passeggeri. A
quel tempo, la maggior parte dei passeggeri erano stati
evacuati, il capitano era rimasto sul ponte e continuava a
dirigere l'evacuazione'', ha concluso.
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