(ASCA) - Roma, 10 feb - L'Europa e l'Italia ricordino sempre
le loro responsabilita' anche verso il sud del Mediterraneo.
Da qui la necessita' di politiche di cooperazione che portino
a mettere al centro la solidarieta' e i diritti delle
persone. A chiederlo e' stato oggi il presidente dell'Azione
Cattolica italiana, Franco Miano, introducendo i lavori del
XXXII convegno Bachelet dedicato al tema: ''Italia ed Europa
nel nuovo contesto Mediterraneo''.
Convegno al quale hanno parteciato, tra gli altri, i ministri
Andrea Riccardi e Renato Balduzzi.
Un impegno, quello della maggiore realta' cattolica
italiana, e' stato ricordato, che si pone in continuita' con
il magistero anche di papa Benedetto XVI e con la necessita'
di uno sforzo culturale, ''aperto ma non ingenuo'' che vada
verso la multiculturalita' e le nuove presenze religiose nel
nostro paese.
''Cifra sintetica'' di tutto cio' la solidarieta' terreno
sul quale, ha detto Miano, ''si deve fondare un ripensamento
complessivo del modello di welfare europeo, ma che deve
rappresentare anche il principio guida delle relazioni
internazionali''. In questo senso, ha poi aggiunto, l'Europa
''non puo' dimenticare il debito e i doveri nei confronti
dell'Africa, rendendo il Mediterraneo luogo di incontro tra i
continenti che imparano a condividere ricchezza, cultura e
progresso''.
Un rapporto, quello tra Europa e Mediterrano, che secondo
l'Azione Cattolica, si deve rinnovare ''culturalmente dove la
centralita' della persona non puo' essere dimenticata''.
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