
(ASCA) - Roma, 10 feb - L'Italia, soprattutto in considerazione dei mutati scenari nel Nord Africa ''deve prendersi le sue responsabilita' nel Mediterraneo perche' il Mediterraneo non puo' essere un vuoto, e ha bisogno non di una egemonia ma di molte presenze intelligenti''. E' quanto ha affermato il ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi, intervenendo al XXXII convegno Bachelet organizzato dall'Azione cattolica italiana sul tema: ''Italia ed Europa nel nuovo contesto Mediterraneo''. Riccardi ha definito i movimenti di liberazione nei paesi della sponda sud del Mediterraneo ''quasi importanti come quelli che avvennero nell''89. Anche oggi - ha ricordato - e' scomparso un mondo e un altro e' in movimento. Noi non sappiamo dove sta andando ma, ad esempio, in Tunisia, dove tutto e' nato e dove martedi' mi rechero', e' gia' in atto un rapporto tra democrazia e islam che si sta realizzando''. Rispetto alla cosiddetta ''primavera araba'', Riccardi ha ricordato che questa ''ha sorpreso tutti'' anche il mondo occidentale. ''Forse guardavamo dalla parte sbagliata - ha aggiunto il ministro - o focalizzando l'attenzione sul terrorismo islamico o sui palazzi del potere'', non centrando invece il tema della societa' civile, dei giovani e dei movimenti di liberazione in quei paesi''. Riccardi ha, quindi, preso in esame le situazioni di paesi come la Libia, la Siria (''crocevia strategico del Medio Oriente'') e l'Egitto. Compito anche dell'Occidente, a tutt'oggi, per Riccardi dovra' essere quello ''di trovare i modi per accompagnare l'evoluzione dell'islam verso la democrazia''. ''Il Mediterraneo - ha quindi concluso - puo' tornare ad essere quel luogo di intreccio e di opportunita' culturali e civili che ha saputo essere in passato. Certamente anche l'aspetto economico e di scambi che lo caratterizza gia' da tempo visto che per il 'nostro mare' passa un terzo del commercio mondiale. Oggi - ha concluso - esso si restringe improvvisamente e nuovi partner emergono sulle sue sponde cio', certamente, rappresenta una opportunita''' che in tempo di crisi il nostro paese non puo' lasciarsi sfuggire. gc/sam/ss


