
(ASCA) - Roma, 6 ago - ''Prima della (eventuale) lista dei
sindaci io parlerei di una solida alleanza del
centrosinistra, bella, ricca di contenuti. Se ci fosse un bel
centrosinistra, a questo punto la lista dei sindaci
diventerebbe un di piu'. E se non riuscissimo a dare
contenuti al centrosinistra abbiamo perso.
Ma, a quel punto, la lista dei sindaci diventa superflua''.
Lo spiega il sindaco di Genova, Marco Doria, in un'intervista
al quotidiano ''La Repubblica''.
''Bisogna partire dall'alleanza tra Pd e Sel - prosegue -
ma non fermarsi dentro quei confini. Bisogna essere chiari
nei contenuti e aprirsi alla societa' civile. Se questo
significa tirar dentro qualche sindaco la cosa non mi
scandalizza. Ma io ho chiesto ai genovesi un mandato di
cinque anni e non penso minimamente di tradirli e di cambiar
mestiere fino al 2017''.
''Credo che gli elettori - conclude Doria - piu' che a
nuove liste pensino a nuovi programmi. C'e' una coalizione e
bisogna riempirla di contenuti. Noi sindaci possiamo fare la
nostra parte e la faremo. Ma non e' di formule che dobbiamo
parlare, non e' una facciata che dobbiamo dipingere''.
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