
(ASCA) - Roma, 30 dic - Mario Vattani, console italiano a
Osaka, e' stato deferito. La Farnesina ha preso questa
decisione dopo che ieri un articolo comparso su l'Unita' ha
svelato la ''doppia vita'' del funzionario.
''E' il console italiano a Osaka il leader del gruppo
fascio-rock'' titola il pezzo, che testimonia dell'attivita'
di Vattani come rocker di destra, leader del gruppo
Sottofasciasemplice, esibitosi nel maggio di quest'anno a
''La tana delle tigri'', raduno organizzato da CasaPound.
La sua prima apparizione dal vivo, dopo anni di assidua
attivita' musicale senza pero' mai uscire allo scoperto.
Vattani, classe 1966, conosciuto come Katanga negli
ambienti della destra identitaria, fonda la band nel 1996,
dopo una precedente esperienza come cantante negli
Intolleranza.
La sua militanza nella scena della destra estrema prosegue
di pari passo con la sua affermazione in campo diplomatico.
Figlio d'arte - il padre Umberto e' stato due volte
Segretario Generale del Ministero degli Esteri - da ragazzo
milita nel Fronte della Gioventu'. La carriera diplomatica
inizia nel 1991: guida l'ufficio economico commerciale
all'ambasciata di Tokyo, diventa console italiano al Cairo,
viene chiamato da Gianni Alemanno come suo consigliere
diplomatico durante le cariche di Ministro delle Politiche
Agricole e di sindaco.
Ma non smette per questo di dedicarsi alla musica, tanto
da incidere dischi con i Sottofasciasemplice per l'etichetta
Rupe Tarpea, dai titoli combattivi quali ''Perseo'',
''Crociato'' e ''Filo Spinato'' e collaborare con il gruppo
simbolo della scena, gli Zetazeroalfa.
Avrebbe forse potuto continuare senza quel peccato di
hybris che lo ha portato a esibirsi in pubblico. E' stato
infatti un video della serata, diffuso su Youtube, a far
scattare l'identificazione tra Katanga e Vattani.
E, messo al corrente dell'accaduto, il ministro Terzi non
ha potuto far altro che deferirlo alla Commissione
disciplinare degli Esteri.
red/uda

