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Camera: Presidenza, risparmi per 150 mln in triennio 2013-2015

02 Agosto 2012 - 18:55

(ASCA) - Roma, 2 ago - L'Ufficio di Presidenza della Camera ha approvato nella riunione di ieri gli indirizzi per il contenimento e la revisione della spesa, che si sono resi necessari dopo la riduzione di 50 milioni l'anno della dotazione deliberata il 5 giugno scorso per il triennio 2013-2015. ''Con tale decisione - si legge in una nota - e' stato dato un ulteriore e impegnativo contributo al processo di risanamento dei conti pubblici da parte della Camera, che comporta un risparmio complessivo per il bilancio dello Stato di 150 milioni di euro nel triennio 2013-2015, ulteriore rispetto a quello di 390 milioni gia' realizzato a partire dal 2006 attraverso gli interventi di contenimento della dotazione, che e' rimasta invariata dal 2009''.

In particolare, l'Ufficio di Presidenza, ''proseguendo nell'indirizzo di progressiva riduzione della spesa, che ha gia' comportato nel bilancio 2012 un andamento di segno negativo rispetto all'anno precedente per un importo pari a circa 27 milioni (-2,47%) ha consolidato per il prossimo triennio le misure di riduzione dell'indennita' parlamentare, della diaria e del contributo per l'esercizio del mandato gia' previste a partire dal 2011, per un ulteriore risparmio di circa 17 milioni di euro all'anno''.

L'Ufficio di Presidenza ha inoltre ''confermato - prosegue la nota - sino al 2015 la riduzione del contributo per il funzionamento dei Gruppi parlamentari alla misura attualmente prevista sino al 2013, per un ulteriore risparmio di circa 2,5 milioni di euro.

In materia di trattamento economico del personale, l'Ufficio di Presidenza ha previsto un contributo dell'1% sulle retribuzioni dei dipendenti per il triennio 2013-2015 (cosi' sterilizzando interamente il gia' previsto aumento contrattuale dell'1%), e ha fissato l'obiettivo di un risparmio di 13,2 milioni di euro per gli anni 2014 e 2015. A questo scopo, ha prorogato sino al 2015 il taglio del 5 e del 10% delle retribuzioni maggiori, il blocco dell'adeguamento automatico e il contributo di solidarieta' sulle pensioni piu' elevate, tutte misure attualmente gia' in vigore''.

''E' stato comunque fissato il termine del 21 settembre prossimo per definire, in sede contrattuale, eventuali misure alternative di importo equivalente. L'Ufficio di Presidenza, inoltre, ha individuato i settori su cui operare in sede di revisione della spesa, per un importo complessivo di circa 20 milioni di euro nel triennio 2013-2015. Si tratta in particolare dell'acquisto di beni e servizi; della riorganizzazione delle attivita' di manutenzione; della riorganizzazione delle modalita' di apertura dei palazzi della Camera e della conseguente razionalizzazione dell'impiego delle risorse umane; dei canoni di locazione; dei trasferimenti ad enti e istituzioni. Infine, L'Ufficio di Presidenza ha definito gli indirizzi per un sistematico utilizzo degli strumenti attivati dalla Consip ai fini dell'acquisizione di beni e servizi, in quanto piu' convenienti e compatibili con le esigenze dell'assetto organizzativo e funzionale della Camera'', conclude la nota.

com-ceg/sam/rl





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