(ASCA) - Roma, 2 ago - L'Ufficio di Presidenza della Camera
ha approvato nella riunione di ieri gli indirizzi per il
contenimento e la revisione della spesa, che si sono resi
necessari dopo la riduzione di 50 milioni l'anno della
dotazione deliberata il 5 giugno scorso per il triennio
2013-2015. ''Con tale decisione - si legge in una nota - e'
stato dato un ulteriore e impegnativo contributo al processo
di risanamento dei conti pubblici da parte della Camera, che
comporta un risparmio complessivo per il bilancio dello Stato
di 150 milioni di euro nel triennio 2013-2015, ulteriore
rispetto a quello di 390 milioni gia' realizzato a partire
dal 2006 attraverso gli interventi di contenimento della
dotazione, che e' rimasta invariata dal 2009''.
In particolare, l'Ufficio di Presidenza, ''proseguendo
nell'indirizzo di progressiva riduzione della spesa, che ha
gia' comportato nel bilancio 2012 un andamento di segno
negativo rispetto all'anno precedente per un importo pari a
circa 27 milioni (-2,47%) ha consolidato per il prossimo
triennio le misure di riduzione dell'indennita' parlamentare,
della diaria e del contributo per l'esercizio del mandato
gia' previste a partire dal 2011, per un ulteriore risparmio
di circa 17 milioni di euro all'anno''.
L'Ufficio di Presidenza ha inoltre ''confermato - prosegue
la nota - sino al 2015 la riduzione del contributo per il
funzionamento dei Gruppi parlamentari alla misura attualmente
prevista sino al 2013, per un ulteriore risparmio di circa
2,5 milioni di euro.
In materia di trattamento economico del personale,
l'Ufficio di Presidenza ha previsto un contributo dell'1%
sulle retribuzioni dei dipendenti per il triennio 2013-2015
(cosi' sterilizzando interamente il gia' previsto aumento
contrattuale dell'1%), e ha fissato l'obiettivo di un
risparmio di 13,2 milioni di euro per gli anni 2014 e 2015. A
questo scopo, ha prorogato sino al 2015 il taglio del 5 e del
10% delle retribuzioni maggiori, il blocco dell'adeguamento
automatico e il contributo di solidarieta' sulle pensioni
piu' elevate, tutte misure attualmente gia' in vigore''.
''E' stato comunque fissato il termine del 21 settembre
prossimo per definire, in sede contrattuale, eventuali misure
alternative di importo equivalente. L'Ufficio di Presidenza,
inoltre, ha individuato i settori su cui operare in sede di
revisione della spesa, per un importo complessivo di circa 20
milioni di euro nel triennio 2013-2015. Si tratta in
particolare dell'acquisto di beni e servizi; della
riorganizzazione delle attivita' di manutenzione; della
riorganizzazione delle modalita' di apertura dei palazzi
della Camera e della conseguente razionalizzazione
dell'impiego delle risorse umane; dei canoni di locazione;
dei trasferimenti ad enti e istituzioni. Infine, L'Ufficio di
Presidenza ha definito gli indirizzi per un sistematico
utilizzo degli strumenti attivati dalla Consip ai fini
dell'acquisizione di beni e servizi, in quanto piu'
convenienti e compatibili con le esigenze dell'assetto
organizzativo e funzionale della Camera'', conclude la nota.
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