ultima ora 
seguici su asca facebook asca twitter asca youtube Feed RSS
Condividi
Calcio/nazionale: Prandelli, dobbiamo osare di piu'

Calcio/nazionale: Prandelli, dobbiamo osare di piu'

13 Settembre 2012 - 12:10

(ASCA) - Roma, 13 set - Il successo con Malta ha regalato all'Italia i tre punti, ma la Nazionale non ha entusiasmato.

Cesare Prandelli si aspetta presto un'evoluzione sul piano del gioco: ''Dovremo osare qualcosa - spiega il Ct - trovare la nostra identita' andando in cerca dello spettacolo. Voglio una squadra che sia ancora piu', come dire, intensa. Che punti allo spettacolo. Ecco, questa e' la parola d'ordine per il biennio''.

La rinuncia al trequartista e' quasi obbligata: ''La scomparsa del 10 tradizionale - ricorda Prandelli - non e' solo questione italiana. E' un po' di tempo che nel calcio moderno quel ruolo non c'e' piu'. Se non in modo diverso. Noi tutti quando parliamo del trequartista dovremmo abituarci a intendere un'interpretazione diversa. Esistono i cicli, forse tra qualche anno torneranno a spuntare giocatori con abilita' particolari. Ma ora non sono piu' dei 10 come li abbiamo sempre intesi: con le densita' di centrocampo nel calcio moderno - spiega - diventano dei veri e propri centrocampisti. E dire che qualche volta all'ultimo Europeo mi si contestava di non impiegarlo. Pensiamo a Pirlo - aggiunge Prandelli - Era un 10, per necessita' e' stato arretrato. Con Malta era marcato a uomo, e se in quella zona sei bloccato devi trovare alternative sulle fasce''.

Prandelli annuncia che le porte della Nazionale potrebbero presto riaprirsi per Criscito (''lo seguo con attenzione') e parla di Insigne, tra i migliori in campo nel match di martedi': ''E' presto per dire se la prestazione con Malta mi apre prospettive per il 4-3-3 con Balotelli: loro due non hanno neanche un minuto di allenamento insieme in azzurro.

Pero' dopo tre partite di A, l'esordio di questo ragazzo del Napoli e' stato molto buono: e' una situazione interessante.

Di tempo non ne ho molto, ma devo selezionare, capire chi dei tanti giovani interessanti puo' continuare a far parte di questo gruppo. Per costruire qualcosa di nuovo, per osare e dare spettacolo''.

red/rf





+ Correlate